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Reggina in B, un trionfo firmato da uomini e campioni veri

Nella giornata di ieri è arrivata la notizia tanto attesa, la Reggina torna in Serie B. L’intera città di Reggio Calabria, ha seguito con grande trepidazione l’assemblea del consiglio federale, dove è stata approvata la proposta presentata dall’ esecutivo della Lega Pro, vale a dire la promozione in cadetteria  delle prime tre classificate dei rispettivi gironi. Sembra essere passato un secolo dal fallimento societario avvenuto quattro anni fa, la Reggina è rinata, grazie ad un signore venuto da Roma, a cui gli è bastato un anno e mezzo per riportare Reggio Calabria nel calcio che conta. Dopo Granillo, Benedetto e Foti, anche Luca Gallo entra nella storia dei presidenti amaranto più  vincenti. Questa promozione ha un sapore diverso dalle altre, i motivi sono molteplici, riguardanti sia l’aspetto sociale che sportivo della città. Reggio aveva bisogno di questa vittoria, conquistata con un suo figlio al timone, Domenico Toscano, l’uomo giusto al posto giusto.

Un allenatore vincente, maestro nell’ abbinare bravura e amore per i colori amaranto, coadiuvato  da uno staff tecnico di grandi professionisti, a partire dal suo storico vice Michele Napoli, il preparatore dei portieri Stefano Pergolizzi e tutti gli altri componenti. E’ la vittoria del diesse, Massimo Taibi, il quale ha lavorato a telecamere spente, allestendo una rosa di alto livello in piena sinergia con Toscano e la società. A proposito di rosa, i campionati non si vincono  per caso, i giocatori veri protagonisti di questa bellissima favola, hanno messo in pratica tutte le loro qualità, sia tecniche che umane. Un gruppo fantastico di grandi campioni e grandi uomini, vedere Corazza riscattarsi dopo tanti brutti infortuni, realizzare  15 goal stagionali, tutti decisivi, vedere inoltre ‘ragazzini’  come Denis e Reginaldo, mettersi con umiltà a servizio della squadra, facendo la differenza in campo e  sgomitare come dei ventenni su ogni pallone, nonostante una carriera prestigiosa alle spalle, è stato per tutti i tifosi davvero spettacolare assistere e contemplare le loro gesta in campo.

Come non citare la difesa, Guarna tra i pali, il trio di baluardi composto da Loiacono, Bertoncini e Rossi, anche loro davvero insuperabili. A centrocampo i polmoni di capitan De Rose e Bianchi, la qualità di Bellomo, il talento di Rivas, la forza di Sounas, il lavoro prezioso degli esterni Bresciani e Garufo, tutti utili e  indispensabili nell’economia del gioco di mister Toscano. Guai a dimenticare chi ha avuto meno spazio, il segreto di un vero gruppo è questo, fondamentale il supporto anche di chi gioca meno. Basti pensare all’esperto Gasparetto, il generoso Blondett, chiamato spesso a dover fare l’esterno sinistro, Marchi, il giovane Paolucci, De Francesco, Mastour, Doumbia,Rubin, i due portieri Farroni e Geria, come anche i nuovi arrivati nel mercato di gennaio Sarao, Liotti e Nielsen.

Ognuno di loro ha dato un importante contributo per la conquista di questa Serie B, regalando una speranza ad una città che ancora una volta attraverso il calcio ha il suo riscatto sociale. Dalla prossima stagione ci attende un’affascinante Serie B, categoria dove la Reggina è pronta a recitare un ruolo da protagonista, per poter centrare il doppio salto. L’augurio è che la rinascita della Reggina possa andare di pari passo con quella della città, un’altra sfida da vincere tutti insieme. Adesso, il sogno  di tutti i tifosi finalmente si è avverato, questa promozione in B è un meritato dono stracolmo di buone speranze affinché anche la città di  Reggio Calabria assieme ai suoi cittadini possa  finalmente riprendere a rialzare la testa. Ora, godiamoci questo momento magico, festa di gioia in tutti i cuori amaranto perché la Reggina è finalmente tornata !

Foto- Quotidiano del Sud